si illustrano di seguito gli importi e i limiti reddituali relativi alle prestazioni assistenziali per ciechi civili valevoli per l’anno 2026. Tali aggiornamenti sono stati definiti dall’INPS con la circolare n. 153 del 19 dicembre 2025.
È opportuno premettere che i meccanismi di rivalutazione economica seguono criteri distinti. Le pensioni di invalidità sono adeguate secondo la variazione dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo, che per il 2026 è stata fissata in via provvisoria al +1,4%. Le indennità, invece, sono rivalutate in base alla variazione dell’indice delle retribuzioni contrattuali degli operai dell’industria, risultata pari a +4,16%. I limiti di reddito per il diritto alle pensioni sono stati incrementati dell’1,3%. Dette percentuali sono state stabilite con Decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze del 19 novembre scorso, pubblicato in GU n. 277 del 28 novembre 2025.
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Prestazioni per i Ciechi Civili
Le provvidenze economiche destinate ai ciechi civili per l’anno 2026 sono articolate come segue. Salvo diversa indicazione, le prestazioni spettano sia ai soggetti maggiorenni che minorenni.
- Pensione: Il diritto alla pensione è subordinato al non superamento di un limite di reddito personale annuo lordo, fissato per il 2026 in euro 20.029,55.
- L’importo mensile della pensione è di euro 340,71 per i ciechi assoluti maggiorenni ricoverati gratuitamente e per i ciechi parziali (ventesimisti), minorenni e maggiorenni
- Per i ciechi assoluti maggiorenni non ricoverati, l’importo mensile è elevato a euro 368,46.
- Indennità: Tali prestazioni sono erogate indipendentemente dalle condizioni reddituali del beneficiario.
- Indennità di accompagnamento per ciechi assoluti: euro 1.064,98 mensili.
- Indennità speciale per ciechi parziali: euro 238,14 mensili.
- Assegno a vita per ipovedenti gravi (decimisti, ad esaurimento): Per questa categoria, il limite di reddito personale annuo è di euro 9.629,68 e l’assegno mensile ammonta a euro 252,88.
