AVVISO PER IL FINANZIAMENTO DI INTERVENTI FINALIZZATI ALLA “PROMOZIONE DELLE PARI OPPORTUNITÀ NEL CAMPO DELL’IMPRESA PRIVATA, DELL’ARTE E DELLA CULTURA E DELLO SPORT A FAVORE DELLE PERSONE CON DISABILITÀ.”   Stampa questo documento dal titolo: . Stampa

Titolo del progetto “Rete delle reti

Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Consiglio Regionale della Campania

Via S. Giuseppe dei nudi 80, 80135 Napoli (NA) Tel. 081 5498834 – e-mail uiccamp@uiciechi.it

Favorire l’inserimento lavorativo di persone con disabilità visiva, attraverso la costituzione di una cooperativo/società di servizi informatici interattivi, dove gli attori coinvolti, ognuno per le proprie capacità, competenze e conoscenze farà parte di una rete delle reti per l'autoimprenditoria, dove a seguito di una formazione professionale specifica, i disabili visivi saranno e non solo datori di lavoro di se stessi. Attraverso la struttura che si organizzerà, ai beneficiari si offrirà l’occasione di sperimentazione positiva di sé, in un contesto sano, che attraverso le relazioni sociali ed il fare, favorirà lo sviluppo di modalità di interazione, di un’immagine di sé positiva, nonché l’assunzione di un ruolo nel tessuto sociale pienamente accettato. Le storiche figure professionali: centralinista telefonico non vedente e/o figure equipollenti, ex massofisioterapista e/o figure equipollenti, con grande difficoltà sono collocabili e quindi esclusi dal mondo del lavoro, nonostante vi siano leggi specifiche in materia. Tale difficoltà è data dall’aggiornamento tecnologico dei sistemi di comunicazione e da riforme legislative per le qualifiche professionali sanitarie. Infatti, sia nel pubblico che nel privato è frequente lo smantellamento dei post-operatori per i centralinisti, sostituiti da servizi voip, mentre, le leggi in materia di professioni sanitarie e la riduzione di strutture pubbliche con la diffidenza dei privati, centri di riabilitazione, ospedali, presidi, ecc., impediscono l’inserimento degli ex massofisioterapisti. L’idea progettuale vuole promuovere l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità e svantaggiate con la costituzione di una cooperativa/società di servizi, dove poter soddisfare vari fabbisogni, in primis l’inserimento lavorativo in maniera professionale, efficace ed efficiente, in secondo luogo offrire servizi alla comunità che possa soddisfare fabbisogni in un’ottica di social-economy, nello specifico, i beneficiari potranno non solo tutelare il proprio diritto al lavoro, ma potranno offrire servizi di accessibilità, usabilità e fruibilità del mondo informatico e del web. L’informatica è strumento di comunicazione, informazione, emancipazione. Nel settore privato che in quello pubblico i servizi offerti sono organizzati attraverso l’impiego di sistemi informatici, bensì, la tecnologia consente di migliorare servizi e prestazioni, ancora oggi, ci sono settori che non consentono l’utilizzo semplificato di dette strumentazioni, pertanto, avere un gruppo di lavoro che si autogestisce, non consente solo di garantire l’accesso al mondo del lavoro, ma è valore aggiunto l’offerta di servizi di qualità, adeguati, adattati e accessibili a tutti in maniera universale.

2) Numero delle persone con disabilità beneficiarie del progetto: 15 (quindici)

3) Metodologia dei processi<

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3) Metodologia dei processi

3) Metodologia dei processi Metodi e strategie individuate per l’espletamento delle attività progettuali:

Strategia 1: creazione di una cooperativa/società di servizi informatici interattivi. Metodologia 1: creazione di una rete tra le sezioni provinciali della Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti presenti sul territorio della regione Campania. I presidenti territoriali provvederanno attraverso un bando di selezione all’individuazione dei beneficiari della presente idea.

Strategia 2: corso di formazione per la qualifica professionale di “tecnico della programmazione e dello sviluppo di siti internet e di pagine web”; riconosciuta e prevista dal catalogo regionale delle professioni ai sensi e per gli effetti delle leggi vigenti in materia.

Metodologia 2: il corso sarà svolto sulla base delle linee guida della regione Campania presso il centro di formazione della U.I.C.I. di Caserta, ente accreditato ((01850/07/07 cod. acc. Reg. Camp.). Il programma di studi con un monte ore di 600, consentirà ai beneficiari di raggiungere le seguenti abilità:

sviluppo e aggiornamento di siti Web o Internet,

sviluppo di soluzioni grafiche e di contenuti

,

sviluppo di procedure per la gestione degli accessi alle basi di dati da parte di utenti sia in ambito internet, che all'interno delle reti Intranet aziendali, ecc..

strategia 3: informazione e pubblicità su tutto il territorio nazionale

metodologia 3: al fine del raggiungimento della qualifica professionale, la U.I.C.I. Campania organizzerà convegni e/o seminari informativi coinvolgendo istituzioni pubbliche e aziende private. Oltre alla diffusione di una cultura del welfare per la disabilità e persone svantaggiate, l’evento sarà anche motivo di confronto con le realtà esistenti, evidenziando le carenze attuali e la creazione di standard di aumento della qualità di quelle già esistenti. Strategia 4: sostenibilità per lo sviluppo aziendale ed economico, nell’ottica dell’autoimprenditoria si creeranno circostanze favorevoli al caso.

Metodologia 4: partendo dal legislatore che ai fini di garantire l’accesso indiscriminatorio di sistemi informatici e servizi web, obbliga pubblici e privati al rispetto di progettazioni universali per tutti, la U.I.C.I. Campania si impegnerà alla stipula di convenzioni con le maggiori istituzioni rappresentative di enti pubblici e di aziende per consulenze informatiche per l’accesso ai contenuti sul web, fornitura di strumenti informatici con tecnologie assistive, progettazioni di materiali informativi, organizzazione di eventi, ecc., creando così i presupposti di una sostenibilità nel tempo della presente progettuale (vedasi dettaglio al punto 9).

4

) tecnologie utilizzate:

Le Tecnologie che saranno utilizzate offriranno un valido supporto ai beneficiari del progetto, infatti, esse saranno strumento di fruizione degli apprendimenti e per la creazione di prodotti e servizi multimediali e del web, favorendo l’acquisizione e lo sviluppo delle abilità cognitive e digitali. didattica: Il percorso formativo sarà organizzato su una didattica basata sulla multimedialità in modo nuovo e collaborativo. I contenuti programmati, saranno attuati attraverso l’uso di software didattici, e con l'integrazione di software assistivi (screen reader, video ingranditori, barre braille, ecc.), nonché con applicativi specifici (scrittura, immagini, video e suoni). strumentazioni : l'aula di studio è composta da 15 postazioni informatiche dotate di s.o. windows 7/10, pacchetto office, software assistivi, connessione internet, proiettore, l’ impianto audio-visivo.

4) tecnologie utilizzate:

Le Tecnologie che saranno utilizzate offriranno un valido supporto ai beneficiari del progetto, infatti, esse saranno strumento di fruizione degli apprendimenti e per la creazione di prodotti e servizi multimediali e del web, favorendo l’acquisizione e lo sviluppo delle abilità cognitive e digitali. didattica: Il percorso formativo sarà organizzato su una didattica basata sulla multimedialità in modo nuovo e collaborativo. I contenuti programmati, saranno attuati attraverso l’uso di software didattici, e con l'integrazione di software assistivi (screen reader, video ingranditori, barre braille, ecc.), nonché con applicativi specifici (scrittura, immagini, video e suoni). strumentazioni : l'aula di studio è composta da 15 postazioni informatiche dotate di s.o. windows 7/10, pacchetto office, software assistivi, connessione internet, proiettore, l’ impianto audio-visivo.

5) Obiettivi generali:

A. Affermazione delle pari opportunità delle persone con disabilità, individuando nel progetto di impresa un ambito di intervento rilevante ed efficace per rendere concreto il diritto delle persone con disabilità a coltivare il proprio sviluppo individuale e relazionale.

B. Valorizzazione e crescita delle capacità delle persone con disabilità, ed in particolare dei soggetti affetti da disabilità visiva, per l'accesso al mondo del lavoro e dell'impresa, rafforzando le abilità e le competenze possedute e non, con azioni di integrazione a livello relazionale, promozionale e culturale delle persone con disabilità con tutti gli altri attori della società.

C. Promozione per una diversa cultura della disabilità che, a partire dalla sua identificazione come esperienza umana universale, non sia considerata solo deficit, mancanza, privazione, ma piuttosto condizione che spinge l'individuo a superare la limitazione e le barriere utilizzando e sviluppando le proprie risorse, al fine di raggiungere l'integrazione tra le persone con disabilità e soggetti normalmente

6) Obiettivi specifici:

1. accrescere l'apprendimento finalizzato all'inserimento professionale e formativo complesso per l'autoimprenditoria; 2. sviluppo e potenziamento delle abilità residue con il rafforzamento dell’autonomia; 3. rimozione degli ostacoli che aggravano la condizione di disabilità; 4. accompagnamento e orientamento dei beneficiari nei processi di integrazione e reinserimento sociale; 5. assunzione delle responsabilità e il rispetto delle regole di convivenza e del vivere sociale interno ai gruppi; 6. diffondere la cultura dell’integrazione lavorativa di soggetti disabili; 7. creazione di occasioni di incontro, svago e partecipazione alla vita sociale al fine di realizzare un ottimale processo di integrazione sociale.

7) Risultati attesi:

Gli obiettivi di cui sopra consentiranno di raggiungere i seguenti risultati attesi: • incrementare il portafoglio delle competenze dei beneficiari; promovendo il riconoscimento di un’esperienza formativa pragmatica, consentendo un arricchimento della carriera formativa; • sviluppare e potenziare le abilità residue dei soggetti coinvolti; • incrementare l’autostima; • stimolare l’assunzione delle responsabilità e il rispetto delle regole di convivenza e del vivere sociale interno ai gruppi; • diffondere la cultura dell’integrazione lavorativa delle persone con disabilità; • realizzazione di protocolli d’intesa ed accordi con gli attori di sviluppo locale, istituzionali e non.

8) Tipologia dei prodotto e/o servizi finali realizzati:

8) Tipologia dei prodotto e/o servizi finali realizzati:

IDEAZIONE, PROMOZIONE, REALIZZAZIONE E COMMERCIALIZZAZIONE DI PRODOTTI TECNOLOGICI INFORMATICI IN GRAFICA 3D; ANIMAZIONI IN RENDERING 3D QUALI: MODELLIZZAZIONI, SIMULAZIONI PER IMPATTI AMBIENTALI, RICOSTRUZIONI COMPUTERIZZATE DI STRUTTURE, AMBIENTI O PAESAGGI, RISTRUTTURAZIONI;- LA PRESTAZIONE DI SERVIZI TECNICI, GRAFICI ED INFORMATICI;- ALTRE PRESTAZIONI DI SERVIZI A SUPPORTO E/O CONNESSI ALLE PROFESSIONI TECNICHE INGEGNERISTICHE E DI ARCHITETTURA;- FORNITURA DI SERVIZI MULTIMEDIALI PER INTERNI ED ESTERNI, ANIMAZIONI PER SPOT PUBBLICITARI E VIDEO PROMOZIONALI IN RENDERING 3D, VIDEO PRESENTAZIONI ANIMATE PER IMMOBILI, VILLAGGI VACANZE, LOTTIZZAZIONI, YATCHING, SERVIZI TURISTICI E CONGRESSI;- FORNITURA DI SERVIZI RELATIVI ALLA SOSTENIBILITA' AMBIENTALE: BIOARCHITETTURA, BIOCLIMATICA, UTILIZZO DI FONTI ENERGETICHE RINNOVABILI E DOMATICA;- ATTIVITA' DI RECUPERO E RISTRUTTURAZIONE URBANA, DI RECUPERO DI MONUMENTI NONCHE' DI RISTRUTTURAZIONE DI IMMOBILI ANCHE A MEZZO DI APPALTI E SUBAPPALTI;- L'ORGANIZZAZIONE E LA GESTIONE DI SERVIZI ACCESSORI ALLE PREDETTE ATTIVITA' QUALI: REALIZZAZIONE DI OPUSCOLI, DEPLIANT, PUBBLICAZIONI E MATERIALE PUBBLICITARIO IN GENERE, ACQUISIZIONE DI SPONSORIZZAZIONI E CONTRIBUTI;- LA PUBBLICAZIONE, LA DISTRIBUZIONE E LA VENDITA DI LIBRI, RIVISTE E PERIODICI, CON ESCLUSIONE DI QUOTIDIANI E COMUNQUE NEL RISPETTO DELLA LEGGE N. 161/1981; - L'IDEAZIONE, LA PROMOZIONE, IL COORDINAMENTO, L'ORGANIZZAZIONE, L'ATTUAZIONE, LA REALIZZAZIONE E LA GESTIONE DI STUDI E RICERCHE DI MERCATO, INDAGINI E SONDAGGI, NONCHE' LA STAMPA, DIFFUSIONE, PUBBLICIZZAZIONE E COMMERCIALIZZAZIONE DEI RISULTATI DEGLI STUDI, RICERCHE, INDAGINI E SONDAGGI;- L'IDEAZIONE, LA PROMOZIONE, LA REALIZZAZIONE E LA GESTIONE, IN PROPRIO E PER CONTO TERZI, SIA IN ITALIA CHE ALL'ESTERO, DI CONVEGNI, CONGRESSI, CONVENTIONS, EVENTI, RIUNIONI, DIBATTITI, INCONTRI, SEMINARI, INERENTI I SERVIZI FORNITI O, COMUNQUE, INERENTI LE ATTIVITA' CONNESSE ALLE PROFESSIONI TECNICHE INGEGNERISTICHE E DI ARCHITETTURA;- L'ATTIVITA' DI FORMAZIONE, QUALIFICAZIONE, RIQUALIFICAZIONE, AGGIORNAMENTO, ADDESTRAMENTO PROFESSIONALE, CULTURALE, SOCIALE, SCOLASTICO, ANCHE MEDIANTE LA PROMOZIONE, L'ORGANIZZAZIONE E LA GESTIONE, DI CORSI, SEMINARI, CONVEGNI, NONCHE' L'ACQUISTO, LA PRODUZIONE, LA COMMERCIALIZZAZIONE, LA DISTRIBUZIONE E LA VENDITA DI MATERIALE DIDATTICO TRADIZIONALE E DI TIPO AUDIOVISIVO E DI OGNI ALTRO MATERIALE NECESSARIO PER LO SVOLGIMENTO, L'APPRENDIMENTO E LA REALIZZAZIONE DEI CORSI. RESTANO ESCLUSE TUTTE LE ATTIVITA' RISERVATE A PROFESSIONISTI ISCRITTI IN APPOSITI ALBI. PER IL RAGGIUNGIMENTO DEGLI SCOPI SOCIALI E, inoltre saranno oggetto sociale: LA PRESTAZIONE A SOGGETTI PUBBLICI E PRIVATI DI SERVIZI E PRODOTTI VARI ATTINENTI AI SEGUENTI SETTORI: CAMPO PSICOLOGICO, DELLA FORMAZIONE PROFESSIONALE, TIFLOLOGICO E TIFLOTECNICO, DELL'INDIVIDUAZIONE DI STANDARDS DI QUALITA', LINGUISTICO E DELLA COMUNICAZIONE, EDITORIALE, AUSILIARI DEL COMMERCIO, PUBBLICHE RELAZIONI, TURISTICO, AMMINISTRATIVO. A PURO TITOLO ESEMPLIFICATIVO E NON RESTRITTIVO, SI INDICANO PER I SOPRADETTI CAMPI ALCUNE ATTIVITA': CAMPO PSICOLOGICO: CONSULENZA PSICOPEDAGOGICA, PSICOTERAPIA, CONSULENZA E RIABILITAZIONE PSICOTIFLOLOGICA, VALUTAZIONE PSICOLOGICA, CONSULENZA PSICOLOGICA INDIVIDUALE, FAMILIARE E DI GRUPPO. CAMPO DELLA FORMAZIONE PROFESSIONALE: OGNI ATTIVITA' DI FORMAZIONE PROFESSIONALE (PROGETTAZIONE, PROGRAMMAZIONE E ORGANIZZAZIONE DI CORSI DI FORMAZIONE, QUALIFICAZIONE, RIQUALIFICAZIONE ED AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE), ATTIVITA' DIDATTICA IN GENERE, SEGRETERIA SCIENTIFICA A CONVEGNI, CONFERENZE ED ALTRI EVENTI FINALIZZATI ALLA DIFFUSIONE DELLA CULTURA E DELL'INFORMAZIONE. IN PARTICOLARE LA FORMAZIONE PROFESSIONALE PUO' REALIZZARSI ANCHE ATTRAVERSO LA PRESENTAZIONE DI PROPOSTE E LA REALIZZAZIONE DI CORSI DI FORMAZIONE, FINANZIATI E/O COFINANZIARI O COFINANZIATI DALLO STATO, DALLE REGIONI, DALLE PROVINCIE, DAI COMUNI E DAL FONDO SOCIALE EUROPEO. CAMPO TIFLOLOGICO E TIFLOTECNICO: CONSULENZA TIFLOLOGICA, RICERCA E SVILUPPPO INFORMATICO E DI DIDATTICA DEGLI AUSILI INFORMATICI PER I DISABILI, RIABILITAZIONE, RICERCA E DIDATTICA TIFLOLOGICA E NEL SETTORE DELL'ORIENTAMENTO E MOBILITA', PROGETTI RIABILITATIVI PERSONALIZZATI PER DISABILI DELLA VISTA (NON VEDENTE E IPOVEDENTI), CONSULENZA PER L'ADATTAMENTO DEL POSTO DI LAVORO, RICERCA, CONSULENZA E FORMAZIONE NEL SETTORE DELL'INTEGRAZIONE SOCIO CULTURALE E PER IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITA' DI VITA, RICERCA E SPERIMENTAZIONE DI AUSILI TECNICI, ORGANIZZAZIONE DI ATTIVITA' SPORTIVE E TURISTICHE SPECIFICHE. CAMPO DELL'INDIVIDUAZIONE DI STANDARD DI QUALITA': RICERCA E INDIVIDUAZIONE DI STANDARD DI QUALITA', VERIFICA E VALUTAZIONE DI PRODOTTI E SERVIZI E CERTIFICAZIONE DELLA QUALITA', VERIFICA DELLA QUALITA' DEI SERVIZI, DEI PRODOTTI E DEGLI AMBIENTI, COME DELLA LORO VIVIBILITA' E ACCESSIBILITA', CONSULENZA PROGETTUALE PER L'ABBATTIMENTO DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE E PERCETTIVE. CAMPO LINGUISTICO E DELLA COMUNICAZIONE: TRADUZIONE ED INTRPRETARIATO, PREPARAZIONE DI MATERIALE AUDIOVISIVO, ecc.

9) Raccordo con il territorio

l

'idea progettuale proietterà la cooperativa/società di servizi informatici interattivi in un contesto allargato, in un sistema di rapporti con il territorio. In primo luogo la cooperativa/società avrà come interlocutori privilegiati esterni: 1. enti pubblici assoggettati alla legge n. 04 del 2004, detta Stanca - disposizioni per favorire l’accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici e telematici della pubblica amministrazione e ai servizi di pubblica utilità da parte delle persone disabili, in ottemperanza al principio di uguaglianza ai sensi dell’articolo 3 della Costituzione. 2. associazioni di categoria dell'imprenditoria (confcommercio, confesercenti, confindustria, federalberghi, ecc.) assoggettabili alla legge n. 67 del 2006 - misure per la tutela giudiziaria delle persone con disabilità vittime di discriminazioni 3. il contesto sociale, culturale e produttivo del territorio. In secondo luogo altri occasioni di rapporto esterno saranno contraddistinti dal confronto con le università e istituti scolastici, in prospettiva di nuove figure professionali che si interfacceranno tra la realtà attuale e quella futura, sia dal punto di vista di nuove prospettive di commercio che di nuove tecnologie di progettazione. L'U.I.C.I. Campania metterà in collegamento le diverse istituzioni presenti sul territorio, interrogandosi sul tipo di prodotto e/o servizio che ad esse possono servire, raccordando le differenti istanze provenienti dal territorio, dalla cooperativa/società e dagli attori coinvolti di cui essa fa parte.

10) Monitoraggio (pre, in itinere, post progetto

-

Il PDCA (PIANIFICARE – AGIRE – OSSERVARE per poi RIPIANIFICARE - AGIRE – OSSERVARE, quindi riflettere di nuovo), sarà lo strumento utilizzato per affrontare e migliorare i punti di criticità che potrebbero emergere nel rapporto di auto-valutazione e sarà alla base del miglioramento continuo. - Il ciclo di monitoraggio si comporrà di 3 fasi: - fase 1: PRE - l'U.I.C.I. Campania provvederà alla somministrazione di questionari per valutare il grado di conoscenza della materia dei beneficiari che parteciperanno al progetto, tale valutazione consentirà di individuare eventuali criticità consentendo così di poter apportare rapidamente modifiche operative alle azioni e alle attività progettuali previste, al fine di poter procedere nel raggiungimento di tutti gli obiettivi previsti. - fase 2: IN INTINERE - detta attività prevederà 3 azioni di valutazione: - 1. la pianificazione: individuazione del problema, gli obiettivi di processo, azioni, strategie e fini. - 2. l'implementazione: attuazione delle azioni pianificate – formazione - attività di ricerca azione – sperimentazione. - 3. la verifica: misurazione e monitoraggio delle azioni intraprese per valutare gli obiettivi ipotizzati - fase 3: post-pro - valutazione dell'efficacia del progetto in base a quanto si può dedurre dalla relazione finale in merito a specifici indicatori quali: - 1. soddisfazione dei beneficiari per le capacità professionali acquisite, per prodotti e servizi realizzati, ecc. - 2. capacità dell’intervento di autosostenersi a conclusione del finanziamento; capacità di adeguare le attività alle modifiche del contesto socio-economico, diffusione e riutilizzo dei prodotti e servizi realizzati.

- Il PDCA (PIANIFICARE – AGIRE – OSSERVARE per poi RIPIANIFICARE - AGIRE – OSSERVARE, quindi riflettere di nuovo), sarà lo strumento utilizzato per affrontare e migliorare i punti di criticità che potrebbero emergere nel rapporto di auto-valutazione e sarà alla base del miglioramento continuo. - Il ciclo di monitoraggio si comporrà di 3 fasi: - fase 1: PRE - l'U.I.C.I. Campania provvederà alla somministrazione di questionari per valutare il grado di conoscenza della materia dei beneficiari che parteciperanno al progetto, tale valutazione consentirà di individuare eventuali criticità consentendo così di poter apportare rapidamente modifiche operative alle azioni e alle attività progettuali previste, al fine di poter procedere nel raggiungimento di tutti gli obiettivi previsti. - fase 2: IN INTINERE - detta attività prevederà 3 azioni di valutazione: - 1. la pianificazione: individuazione del problema, gli obiettivi di processo, azioni, strategie e fini. - 2. l'implementazione: attuazione delle azioni pianificate – formazione - attività di ricerca azione – sperimentazione. - 3. la verifica: misurazione e monitoraggio delle azioni intraprese per valutare gli obiettivi ipotizzati - fase 3: post-pro - valutazione dell'efficacia del progetto in base a quanto si può dedurre dalla relazione finale in merito a specifici indicatori quali: - 1. soddisfazione dei beneficiari per le capacità professionali acquisite, per prodotti e servizi realizzati, ecc. - 2. capacità dell’intervento di autosostenersi a conclusione del finanziamento; capacità di adeguare le attività alle modifiche del contesto socio-economico, diffusione e riutilizzo dei prodotti e servizi realizzati. - Il PDCA (PIANIFICARE – AGIRE – OSSERVARE per poi RIPIANIFICARE - AGIRE – OSSERVARE, quindi riflettere di nuovo), sarà lo strumento utilizzato per affrontare e migliorare i punti di criticità che potrebbero emergere nel rapporto di auto-valutazione e sarà alla base del miglioramento continuo. - Il ciclo di monitoraggio si comporrà di 3 fasi: - fase 1: PRE - l'U.I.C.I. Campania provvederà alla somministrazione di questionari per valutare il grado di conoscenza della materia dei beneficiari che parteciperanno al progetto, tale valutazione consentirà di individuare eventuali criticità consentendo così di poter apportare rapidamente modifiche operative alle azioni e alle attività progettuali previste, al fine di poter procedere nel raggiungimento di tutti gli obiettivi previsti. - fase 2: IN INTINERE - detta attività prevederà 3 azioni di valutazione: - 1. la pianificazione: individuazione del problema, gli obiettivi di processo, azioni, strategie e fini. - 2. l'implementazione: attuazione delle azioni pianificate – formazione - attività di ricerca azione – sperimentazione. - 3. la verifica: misurazione e monitoraggio delle azioni intraprese per valutare gli obiettivi ipotizzati - fase 3: post-pro - valutazione dell'efficacia del progetto in base a quanto si può dedurre dalla relazione finale in merito a specifici indicatori quali: - 1. soddisfazione dei beneficiari per le capacità professionali acquisite, per prodotti e servizi realizzati, ecc. - 2. capacità dell’intervento di autosostenersi a conclusione del finanziamento; capacità di adeguare le attività alle modifiche del contesto socio-economico, diffusione e riutilizzo dei prodotti e servizi realizzati. La sostenibilità finanziaria del progetto è stata valutata in base alla sua capacità di rispettare i vincoli di carattere economico previsti dal bando per l’intero ciclo di vita. Le attività sono basate su prospettive di intervento tecnologicamente avanzate per garantire affidabilità e robustezza, con la possibilità di essere facilmente applicate in diverse realtà, pertanto: 1. L’approccio utilizzato nel progetto è da valutarsi positivamente per il contributo del social-economy alle politiche del welfare a livello nazionale e comunitario sia per quanto riguarda l'incremento dell'occupazione lavorativa di persone con disabilità che per la selezione di tecnologie avanzate per l'accessibilità a strutture e contenuti web, strumentazioni informatiche, consulenze specifiche di settore, ecc.; 2. il sistema della rete delle reti può essere applicato sia a livello territoriale e a livello regionale, nazionale ed europeo; 3. benefici economici: lo sviluppo di una gestione efficiente ed efficace delle attività progettuali e degli obiettivi raggiungibili saranno valori che contribuiranno ad un risparmio di risorse economiche, spesso investite in maniera inappropriata; 4. benefici sociali: maggiore consapevolezza delle capacità strutturali e organizzative del lavoro delle persone con disabilità, quali cittadini a pari merito; 5. benefici occupazionali: creazione di opportunità di lavoro all’interno del sistema di gestione della rete delle reti con un valore aggiunto, aumento degli addetti al settore (anche se non è possibile farne una stima del numero). la sostenibilità sul lungo periodo scaturisce dalla valutazione dei risultati ottenuti dalle azioni progettuali, indicando così la rete come risorsa, infatti, il progetto grazie alla possibilità del suo ampio raggio di azione, unita all'opportunità di sviluppo di economie che possono essere ripetute in vari contesti, diviene auto sostenibile nel tempo. Detta sostenibilità è stata valutata sulla base che i prodotti e i servizi offerti non prevedono obsolesità, inoltre, la capacità di generare cassa, derivante da convenzioni con enti pubblici e privati, partecipazione a bandi per la fornitura di strumentazioni informatiche, ecc., consentirà di mantenere inalterata l'entità progettuale che potrà continuare ad esistere anche in mancanza di ulteriori fondi.

12) Sviluppi del progetto e sostenibilità sul lungo periodo

:

La sostenibilità finanziaria del progetto è stata valutata in base alla sua capacità di rispettare i vincoli di carattere economico previsti dal bando per l’intero ciclo di vita. Le attività sono basate su prospettive di intervento tecnologicamente avanzate per garantire affidabilità e robustezza, con la possibilità di essere facilmente applicate in diverse realtà, pertanto: 1. L’approccio utilizzato nel progetto è da valutarsi positivamente per il contributo del social-economy alle politiche del welfare a livello nazionale e comunitario sia per quanto riguarda l'incremento dell'occupazione lavorativa di persone con disabilità che per la selezione di tecnologie avanzate per l'accessibilità a strutture e contenuti web, strumentazioni informatiche, consulenze specifiche di settore, ecc.; 2. il sistema della rete delle reti può essere applicato sia a livello territoriale e a livello regionale, nazionale ed europeo; 3. benefici economici: lo sviluppo di una gestione efficiente ed efficace delle attività progettuali e degli obiettivi raggiungibili saranno valori che contribuiranno ad un risparmio di risorse economiche, spesso investite in maniera inappropriata; 4. benefici sociali: maggiore consapevolezza delle capacità strutturali e organizzative del lavoro delle persone con disabilità, quali cittadini a pari merito; 5. benefici occupazionali: creazione di opportunità di lavoro all’interno del sistema di gestione della rete delle reti con un valore aggiunto, aumento degli addetti al settore (anche se non è possibile farne una stima del numero). la sostenibilità sul lungo periodo scaturisce dalla valutazione dei risultati ottenuti dalle azioni progettuali, indicando così la rete come risorsa, infatti, il progetto grazie alla possibilità del suo ampio raggio di azione, unita all'opportunità di sviluppo di economie che possono essere ripetute in vari contesti, diviene auto sostenibile nel tempo. Detta sostenibilità è stata valutata sulla base che i prodotti e i servizi offerti non prevedono obsolesità, inoltre, la capacità di generare cassa, derivante da convenzioni con enti pubblici e privati, partecipazione a bandi per la fornitura di strumentazioni informatiche, ecc., consentirà di mantenere inalterata l'entità progettuale che potrà continuare ad esistere anche in mancanza di ulteriori fondi.

Per tutte le informazioni telefonare al numero 081 5497953 o scrivere al seguente indirizzo: uiccamp@uiciechi.it

Pubblicazione del: 05-03-2019
nella Categoria Generali


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